domenica 5 novembre 2017

Red Point, o la strada per andarci

Red Point è un punto rosso: due spiagge di sabbia rossa su una punta. 

Red Point finora è stato molto elusivo con me, per ben 3 volte, in stagioni diverse, ho percorso le 9 miglia di B8056 che portano alla fine della strada, al parcheggio e all’inizio di due sentieri, uno che porta alle spiagge, scavalcando le dune, e uno che con 7 miglia di cammino porta a Lower Diabaig (un pensiero di sfuggita: per chi ama camminare e ha  buone gambe, la Scozia è il paradiso) e tutte e 3 le volte la pioggia mi ha fatto desistere dall’andare a vedere da vicino la sabbia rossa. 
Non per la nulla Scozia è il paese dei ritorni, una volta non basta quasi mai, e anche tre possono non esser sufficienti.
Tornerò, quindi.

Il fattore-isolamento di queste spiagge è più che discreto: 9 miglia di single track, in una zona decisamente poco battuta delle Highlands occidentali aiutano ad allontanarsi da tutto,

e il fattore-meraviglia pare anche molto alto, tra il colore rossastro della sabbia, l’ampiezza delle spiagge, e il fatto che spesso ci sono giusto due o tre persone, se ci sono. 
Con un po’ di fortuna si possono vedere sule e lontre e con molta le focene (dei piccoli cetacei, simili ai delfini). 
Dalla spiaggia sud con la bassa marea si può raggiungere a piedi l’isoletta di Eilean Tioram e ci sono viste spettacolari sulla penisola di Applecross, su Raasay e sulle montagne del Torridon; in fondo alla spiaggia c’è un sentierino poco visibile e pantanoso di 2/3 chilometri che resta sempre in costa e segue il profilo del promontorio - e proprio sulla punta la vista spazia fino a Skye ed anche a Lewis e Harris - che porta alla spiaggia nord alle spalle della quale ci sono grandi dune sabbiose e attraverso un’apertura tra le dune si può tornare con un altro sentierino al parcheggio.

Non ho ancora visto nulla di queste meraviglie, ma confido in un nuovo ritorno, e spero che il tempo mi sarà clemente.

Mi posso consolare però con la single track che ci arriva, che è molto bella, all’inizio un po’ trafficata, si incontrano auto e furgoni, ma via via che si procede il diritto di passaggio va negoziato solo con le pecore. E può non essere banale, una volta mi sono trovata circondata e non ne volevano sapere di spostarsi. In questi casi si può solo aspettare.


Oppure si possono incontrare le mucche delle highlands














Il primo paesino che si incontra, dopo lo Shieldaig Lodge Hotel, in cui non mi dispiacerebbe fermarmi una volta, ha un’aria molto romantica, è la deliziosa Badachro, una manciata di cottage bianchi molto curati di fronte a una piccola insenatura riparata, piena di barche, c’è anche il circolo nautico che organizza gite in yacht.

















Qui c’è l’ottimo Badachro Inn accanto al molo, dove si mangia molto bene nella veranda con la vista sulla baia. Poco prima c’è un delizioso negozietto di oggetti e souvenir che abbiamo ripetutamente visitato. 

Per chi cerca sistemazioni isolate ce ne sono alcune su una microscopica isoletta privata, Dry Island, accessibile con una passerella sull’acqua.


Dopo Badachro si costeggia il Loch Bad na-Achlaise, piccolino, desolato, e con gli alberi a mollo. 

Alla fine del Loch comincia Port Henderson, un’altra manciata di fattorie, su una baia più esposta.
Si prosegue tra curve e moderati saliscedi in mezzo al nulla fino a Opinan, che si faticherebbe a individuare se non ci fosse il cartello, anche perché si è facilmente distratti dalla bellezza della costa, e qui c’è un’altra spiaggia che sarebbe il caso di vedere. Si continua ancora tra pascoli e rare fattorie, con scorci di mare e cassette delle lettere. 

Su questa strada ce ne sono parecchie e sono molto rassicuranti, riconfermano il legame col resto del mondo, da qualche parte. E sono perfettamente funzionanti: ho spedito una cartolina da questa ed è arrivata, anche se dopo qualche mese.
Poco dopo si attraversa South Erradale che è, se possibile, ancora più piccolo e sparpagliato, giusto qualche casa vacanza, qualche fattoria, campi e tantissime pecore. E’curioso che North Erradale si trovi a 16 miglia di distanza, dall’altra parte della grande baia di Gairloch, a nord, comunque, come è giusto.

L’ultimo tratto prima di arrivare alla fine della strada e alle spiagge rosse è bellissimo, su un modesto altipiano, brullo e spoglio, con viste spettacolari sul mare e quel senso che prende spesso in Scozia di essere fuori dal tempo, in un'altra dimensione.

(to be continued)

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